domenica 11 gennaio 2015


Comunicato Presidio dell’8 gennaio 2015 
dinanzi Palazzo Marino
Con l’anno nuovo , il Comitato Sosta Milano e il Coordinamento Milanese di Solidarietà “DALLA PARTE DEI LAVORATORI”,  proseguono le iniziative a sostegno della vertenza in difesa dei lavoratori ex Addetti alle Aree  sosta  del Comune di Milano rimasti senza lavoro e reddito.
Si è tenuto l’8 gennaio un nuovo presidio dinanzi a Palazzo Marino, per fare pressione su Comune e ATM, affinchè si trovi una soluzione adeguata per porre fine a questa incredibile situazione di disinteresse nei confronti delle parti più deboli della popolazione.
Durante il Presidio, il Presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo è sceso ad incontrare la Delegazione dei lavoratori che presidiava il Palazzo e ha ascoltato  ancora una volta le ragioni della loro lotta e le loro istanze. Al Presidente Rizzo è stato chiesto di fare le necessarie pressioni perché si arrivi a costruire ed aprire un tavolo negoziale.
Importante è stata anche la presenza del Consigliere David Gentili, Presidente della Commissione Consiliare Antimafia del Comune di Milano. il quale ha manifestato attenzione alle problematiche esposte e si è dichiarato disposto a presentare con altri consiglieri, una mozione che impegni l’assessore Maran a riaprire la questione degli ex-parcheggiatori.
Nei prossimi giorni ci saranno inoltre altri importanti  incontri con gli assessori Pierfrancesco Majorino (Affari Sociali) e Cristina Tajani (Lavoro).
Il Comitato Sosta Milano e il Coordinamento Milanese di Solidarietà “DALLA PARTE DEI LAVORATORI”,  auspicano pertanto che si possa trovare un minimo di convergenza su possibili e concrete soluzioni all’annosa vertenza. E’ previsto anche un ulteriore incontro con don Walter Magnoni, Responsabile del Servizio per la Pastorale Sociale e del Lavoro  della Diocesi di Milano, per fare il punto sulla situazione e gli impegni assunti nell’incontro avvenuto nel mese di dicembre.
Infine il 19 gennaio prossimo ci sarà un nuovo Presidio a Palazzo Marino, nel quadro delle iniziative di “pressing” decise dai lavoratori  affinchè sia trovato finalmente uno sbocco alla vertenza occupazionale .