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1945 -2018 73° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO : Buon 25 Aprile !!!
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*****CAMPAGNA DICO 32 - SALUTE PER TUTTE E TUTTI! - HEALTH4ALL - GIORNATA EUROPEA CONTRO LA COMMERCIALIZZAZIONE DELLA SALUTE, LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE
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NO all’intervento militare in LIBIA ! === NO all’intervento militare in LIBIA ! === NO all’intervento militare in LIBIA ! === NO all’intervento militare in LIBIA ! === NO all’intervento militare in LIBIA !




mercoledì 19 agosto 2015

mercoledì 9 settembre riprende il CORSO SULLA SALUTE 2015 organizzato da MEDICINA DEMOCRATICA - Movimento per la Salute e dalla RETE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE di Milano e Lombardia = 8^ INCONTRO: L’IDEOLOGIA DELLA REGIONE LOMBARDIA – A) I CONSULTORI PER LA SALUTE DELLA DONNA O PER LA FAMIGLIA? – B) IVG – PILLOLA DEL GIORNO DOPO – ETEROLOGA: ANCORA POSSIBILI?



CORSO SULLA SALUTE 2015 

8^ INCONTRO: L’IDEOLOGIA DELLA REGIONE LOMBARDIA – mercoledì 9 settembre
A) I CONSULTORI PER LA SALUTE DELLA DONNA O PER LA FAMIGLIA?

B) IVG – PILLOLA DEL GIORNO DOPO – ETEROLOGA: ANCORA POSSIBILI? –  Piero Puzzi (ginecologo), Irene Migliorini (ostetrica). Introduce Elisabeth Cosandey



CORSO SULLA SALUTE 2015 
Il Programma della seconda parte

8^ INCONTRO: L’IDEOLOGIA DELLA REGIONE LOMBARDIA – mercoledì 9 settembre
A) I CONSULTORI PER LA SALUTE DELLA DONNA O PER LA FAMIGLIA? –  B) IVG – PILLOLA DEL GIORNO DOPO – ETEROLOGA: ANCORA POSSIBILI? –  Piero Puzzi (ginecologo), Irene Migliorini (ostetrica). Introduce Elisabeth Cosandey
9^ INCONTRO: ESISTE ANCORA LA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO E SUL TERRITORIO? – mercoledì 23 settembre
A) STORIA E FONDAMENTI DEI SERVIZI PER GLI AMBIENTI DI LAVORO:  Lalla Bodini (medico del lavoro)
B) DOVE SIAMO E DOVE STIAMO ANDANDO? –  Claudio Mendicino (medico del lavoro)
10^ INCONTRO: ANALIZZARE E CAPIRE PER DIFENDERSI E RIVENDICARE – mercoledì 7 ottobre
A) LO STATO DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE DELLA REGIONE LOMBARDIA –   Andrea Micheli (epidemiologo)
B) PIU’ VISITE, Più ESAMI, Più OPERAZIONI = PIU’ PRESTAZIONI E SE NO COSA? – il Caso Santa Rita   Fulvio Aurora
11^ INCONTRO: ORGANIZZARE LA PARTECIPAZIONE – mercoledì 4 novembre
A) IL CASO DELL’AMIANTO: PERCHE’, COME E QUANDO – Michele Michelino
B) IL COORDINAMENTO SANITA’ (H San Carlo) – Sergio Damia

12^ INCONTRO: ORGANIZZARE LA PARTECIPAZIONE – mercoledì 18 novembre
LA RETE NAZIONALE SOSTENIBILITA’ E SALUTE –  Jean Aillon (medico psichiatra) C) LA RETE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE – Carlo Parascandolo


28 NOVEMBRE PUBBLICO CONVEGNO: FONDARE UN NUOVO SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
Coordina prof. Piergiorgio Duca



A Roma il 9 settembre - Coordinamento Nazionale Unitario Pensionati (CoNUP) : RIUNIONE DI PENSIONATI, ESODATI E LAVORATORI - ore 10.00 - 16.00 via Galilei 57, Roma sala "Il cielo sopra l'Esquilino"






Discutiamo e organizziamoci...
A Roma il 9 settembre
ore 10.00 - 16.00 via Galilei 57 - Roma 
sala "Il cielo sopra l'esquilino






venerdì 19 giugno 2015

GLI AUSILIARI DELLA SOSTA SFILANO IN MUTANDE A PALAZZO MARINO: "ECCO COME CI HA RIDOTTI IL COMUNE"

Manifestazione in mutande per i lavoratori ausiliari della sosta di Milano che hanno sfilato «così come ci hanno lasciati», sostengono, davanti a Palazzo Marino. «Siamo stati lasciati senza reddito dalla dirigenza dell'Atm e dall'Amministrazione Comunale», affermano, a seguito dell'installazione dei parcometri. Il presidio è iniziato alle 15.30 e la speranza degli ex-parcheggiatori è che «il Sindaco si metta una mano sul cuore ed intervenga, come suo dovere, affinchè una soluzione venga trovata».



youreporter.it

Milano, gli ausiliari in mutande: flash mob sotto al Comune
La protesta degli ausiliari della sosta di Milano che hanno protestato sotto Palazzo Marino "così come li hanno lasciati". Ossia in mutande, “senza reddito dalla dirigenza dell'Atm e dall'amministrazione” a seguito dell'installazione dei parcometri. “Il Sindaco si metta una mano sul cuore ed intervenga – è la loro speranza - affinché si trovi una soluzione". Dall'azienda tengono a precisare però che "negli ultimi mesi, da quando Atm ha internalizzato il servizio per la vendita su strada dei gratta e sosta, gli introiti derivanti dalle strisce blu sono aumentati"
repubblica.it

lunedì 15 giugno 2015

16 GIUGNO a ROMA : IL GIORNO DELLA COLLERA - ESODATI, PENSIONATI E LAVORATORI UN SOLO FRONTE A DIFESA DELLO STATO SOCIALE



CAPOTRENO FERITO:16 giugno TRENI FERMI DALLE 9 ALLE 17 , i FERROVIERI PROTESTANO E CHIEDONO PIU' SICUREZZA

                                                      ancora
IN MARCIA !
GIORNALE DI CULTURA, TECNICA E INFORMAZIONE POLITICO SINDACALE, DAL 1908
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CAPOTRENO FERITO: DOMANI TRENI FERMI DALLE 9 ALLE 17
FERROVIERI PROTESTANO E CHIEDONO PIU' SICUREZZA


DOMANI, 16 GIUGNO 2015 SCIOPERO 
DALLE 9 ALLE 17DEI FERROVIERI ADDETTI AI TRENI E ALL'ASSISTENZA (saranno effettuati i soli treni previsti nelle fasce di garanzia)
La protesta, è stata proclamata dai sindacati di base, 
Orsa, CAT, CUB trasporti e USBa seguito della brutale
aggressione subita dai nostri due compagni di lavoro a Milano e la inadeguatezza di risposte da parte aziendale

Uno dei due, la sera dell'11 giugno è stato ferito con un macete ed ha rischiato l'amputazione del braccio

   I gravissimi fatti registrati a danno dei nostri colleghi di Trenord rappresentano
 solo l'ultimo di una lunghissima serie di episodi a danno del personale dei treni

Non è giusto che i lavoratori paghino un prezzo così alto per il semplice fatto di svolgere il proprio
lavoro diventando, sempre più, l'unico avamposto per la propria sicurezza e per quella dei viaggiatori

    Stazioni desertificate, senza alcun presidio e controllo, presenza Polfer ridotta drasticamente, moduli di scorta
 che prevedono come personale di bordo il solo Capotreno anche con otto carrozze e centinaia di viaggiatori a bordo

Le modifiche all’equipaggio treno introdotte negli ultimi anni, hanno ulteriormente ridotto il personale operante a bordo,
che si trova, anche in fasce “particolarmente” delicate, come quelle notturne, ad essere lasciato senza alcuna tutela

E' necessario che il Capotreno debba potersi autotutelare,
determinando con ampia discrezionalità le modalità della controlleria

Contestualmente respingiamo con forza i tentativi di 'militarizzare' le ferrovie e ancor di più le irresponsabili ipotesi
di utilizzare le armi a bordo dei treni o nelle stazioni perché questa strada, oltre ad essere ingiusta, risulterebbe
inefficace poiché produrrebbe un'innalzamento del livello di scontro con l'aumento dei rischi per tutti

 Altrettanto fermamente dobbiamo respingere e il tentativo di alimentare
 le derive razziste che sfruttano lo sdegno generale per questo episodio

per saperne di più...    www.inmarcia.it

venerdì 12 giugno 2015

Ferrovieri, "ancora IN MARCIA!" : due nostri colleghi hanno subito una brutale aggressione nella stazione Milano Villapizzone del Passante ferroviario

ancora              
IN MARCIA!
GIORNALE DI CULTURA, TECNICA E INFORMAZIONE POLITICO SINDACALE, DAL 1908

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Ieri sera (giovedi 11 giugno) due nostri colleghi hanno subito una brutale aggressione.
Nella stazione del Passante di Milano Villapizzone il capotreno, dopo aver invano chiesto il biglietto ad un gruppo di viaggiatori, è stato da costoro assalito; uno degli aggressori lo ha addirittura colpito con una lama, sembrerebbe un “machete”.
Un capotreno fuori servizio, intervenuto per dare aiuto al collega in difficoltà, è stato a sua volta colpito, in testa; è intervenuto anche il macchinista del treno.
I due capitreno sono stati ricoverati con codice rosso; quello colpito col machete rischia addirittura l’amputazione del braccio.
Questo fatto rappresenta l’ennesimo episodio in cui personale ferroviario subisce aggressioni mentre nient’altro sta facendo che svolgendo le proprie mansioni.
Innanzitutto esprimiamo la nostra solidarietà ai colleghi coinvolti.
Condanniamo sicuramente l’episodio di violenza pura e anche premeditata, esprimendo il nostro massimo disprezzo verso chi va in giro pronto a commettere brutalità di questo tipo, come se vivessimo nel “far west”.
Esprimiamo però anche tutto il nostro dissenso nei confronti delle imprese ferroviarie, che non investono quanto dovrebbero in sicurezza, per i viaggiatori e per i dipendenti, se non in forme puramente d’immagine.
Le stesse imprese hanno nell’ultimo decennio anche ridotto all’eccesso il Personale, lasciando i lavoratori dell’esercizio il più delle volte soli, e allo sbando in ogni situazione di emergenza.
Si succedono amministratori e manager vari, pluristipendialti nei loro lussuosi palazzi, mentre i lavoratori “in prima linea”, le cui condizioni di lavoro sono in continuo aggravamento, si trovano rischiare la vita per fare il proprio lavoro.
Oggi i treni della Lombardia si fermeranno dalle ore 12.00 alle 12.15 per esprimere solidarietà ai colleghi di Villapizzone, e come segno di protesta per i continui episodi di vandalismo e di violenza.
Invitiamo i sindacati, quantomeno quelli di base, a prendere opportune e anche drastiche iniziative a tutela dei lavoratori.

lunedì 15 giugno dalle ore 15.00 MILANO: i lavoratori ex parcheggiatori, si vedono costretti a mettere a nudo le ingiustizie prodotte da Comune/ATM e davanti a Palazzo Marino, SFILERANNO IN MUTANDE (perché così li hanno lasciati)