Prendono il via le trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale dei bancari, un contratto
che a settembre l'ABI aveva disdettato
unilateralmente e che aveva visto la reazione dei sindacati e dei lavoratori con uno sciopero che
aveva avuto un'adesione del 90%!!!
ABI fu costretta a ritirare la disdetta ed eccoci alle trattative.
UNITA' SINDACALE presenta una piattaforma che in totale controtendenza rimette al centro di ogni richiesta il lavoratore cercando di riparare anche danni che si sono accumulati nel tempo all'interno dell'articolato contrattuale.
Ad esempio non tutti sanno che i lavoratori versano ogni anno una giornata di "permessi"
all'interno di un Fondo per l'Occupazione(FOC) al fine di contribuire alle assunzioni di
giovani disoccupati.ABI fu costretta a ritirare la disdetta ed eccoci alle trattative.
UNITA' SINDACALE presenta una piattaforma che in totale controtendenza rimette al centro di ogni richiesta il lavoratore cercando di riparare anche danni che si sono accumulati nel tempo all'interno dell'articolato contrattuale.
Premessa l'assurdità della situazione che si viene a creare, dove i lavoratori contribuiscono a pagare una parte delle assunzioni delle aziende, non si vuole tacere che mentre per i lavoratori il PRELIEVO E' OBBLIGATORIO, per i DIRIGENTI era previsto l'impegno a versare un 4%.
Inutile dire che ben pochi dirigenti hanno onorato l'impegno.
Per questo motivo UNITA' SINDACALE chiede in piattaforma l'obbligatorietà del versamento anche per i dirigenti.
Così come non tutti sanno che il nostro è l'unico settore dove agli apprendisti viene decurtato il 18% dello stipendio, con la scusa di favorire/creare occupazione.
Ebbene le banche continuano ad espellere lavoratori e le assunzioni latitano.
Davanti a questa palese e per di più inutile ingiustizia chiederemo di cancellare la decurtazione del 18% dello stipendio ai neo assunti.
Joseph Fremder Segretario Nazionale Unità Sindacale (UNISIN)