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giovedì 30 ottobre 2014

APPELLO : ALLE MANGANELLATE DEL GOVERNO E DEI PADRONI RISPONDIAMO CON L’UNITÀ DI TUTTE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI !

Il pestaggio degli operai e delle operaie AST di Terni avvenuto ieri a Roma non solo deve farci indignare ma deve diventare un ulteriore motivo di organizzazione della nostra rabbia e del nostro dissenso.
La carica a freddo e assolutamente immotivata della polizia non è un errore dovuto allo stress ma è necessariamente frutto di un ordine arrivato da molto in alto.
Non facciamoci ingannare dallo scarica barile del governo su questo o quel ministero che ha agito autonomamente e male.
Il messaggio di questo governo, che chiaramente rappresenta gli interessi delle grandi imprese e delle banche, è limpido e forte:
I POSTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO E CON UN SALARIO DECENTE DEVONO ESSERE CANCELLATI. SI DEVE LAVORARE COL RICATTO DEL LICENZIAMENTO E CON SALARIO DA FAME, O ADDIRITTURA GRATIS. QUALUNQUE MEZZO SARÀ UTILIZZATO PER SPEZZARE LA RESISTENZA DEI LAVORATRICI E DEI LAVORATORI CHE NON ACCETTANO LA RICETTA PARONALE!
Tutto questo significa che le botte di ieri non riguardano solo gli operai AST Terni ma riguardano tutti e tutte.
Noi Lavoratrici e lavoratori, delegati e delegate, precari e precarie, disoccupati e disoccupate pensiamo che la risposta a questo attacco debba essere unitaria e trasversale.
Pensiamo che entro domani debba essere organizzata una manifestazione davanti alla prefettura per gridare a questo governo la nostra solidarietà agli operai/e di Terni, che la loro lotta è la nostra, che la resistenza non si fermerà.
Chiediamo a tutte le organizzazioni sindacali, a tutte le organizzazioni politiche di classe, a tutti i collettivi e alle associazioni di lotta nel territorio, di favorire uno sforzo unitario e promuovere e sostenere tale iniziativa.
DOMANI POMERIGGIO, VENERDÌ 31 OTTOBRE TUTTI DAVANTI ALLA PREFETTURA!
LAVORO SICURO E SALARIO DIGNITOSO PER TUTTI/E!
Primi Firmatari:

RSU FIOM Marcegaglia Milano, RSU FIOM Siemens Bicocca, RSU Nacco, RSU FIOM OBL, Rimaflow,  Dafne Anastasi delegata RSU FP, Antonella Muntoni Delegata FIOM,  Giovanni Carenza Operaio -  CUB, Giuseppe Palatrasio Docente scuola, Davide Falcioni giornalista precario, Mario Pittella, operaio EdiCart, Coordinamento 3 ottobre (precari scuola), Coordinamento Lavoratori e Utenti della Sanità di Milano, arci ElPueblo pero, Associazione LOTTA CONTINUA, 

Roma, Corteo degli operai delle acciaierie di Terni, scontri in piazza Indipendenza: 4 feriti

Scontri in centro durante il corteo degli operai delle Acciaierie Terni-Ast. I manifestanti erano diretti al ministero dello Sviluppo Economico, quando all'altezza di piazza Indipendenza sono stati bloccati dagli agenti della polizia in tenuta antisommossa. I manifestanti, che si stavano muovendo dal presidio sotto all'ambasciata tedesca, hanno cercato di forzare il cordone, ma sono stati respinti delle forze dell'ordine. 

Nei tafferugli quattro manifestanti sono rimasti feriti e trasportati in codice verde al policlinico Umberto I. Contuso anche Gianni Venturi, coordinatore nazionale Fiom e Alessandro Unia del Rsu Fim Cis. "Hanno caricato gli operai - ha detto il segretario della Fiom, Maurizio Landini - Chiediamo un incontro con il ministro e il capo della polizia, devono spiegare quello che è successo". 





http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/29/news/piazza_indipendenza-99266899/