-

per contattare il Coordinamento Milanese di Solidarietà "DALLA PARTE DEI LAVORATORI" SCRIVI A: dallapartedeilavoratori@gmail.com -- per contattare il Coordinamento Milanese di Solidarietà "DALLA PARTE DEI LAVORATORI" scrivi a: dallapartedeilavoratori@gmail.com
1945 -2018 73° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO : Buon 25 Aprile !!!
*****
*****CAMPAGNA DICO 32 - SALUTE PER TUTTE E TUTTI! - HEALTH4ALL - GIORNATA EUROPEA CONTRO LA COMMERCIALIZZAZIONE DELLA SALUTE, LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE
*****
*****

NO all’intervento militare in LIBIA ! === NO all’intervento militare in LIBIA ! === NO all’intervento militare in LIBIA ! === NO all’intervento militare in LIBIA ! === NO all’intervento militare in LIBIA !




Visualizzazione post con etichetta DB. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DB. Mostra tutti i post

giovedì 23 ottobre 2014

Trasporti, servizi (ex)-pubblici sono erogati fino a quando rendono …e poi ? La forte concorrenza di prezzo tra la ferrovia e bus… sigilla la fine per il treno Inter-Connex della Veolia Transport in Germania.

Riceviamo e pubblichiamo, da Carmine Curcio , Macchinista FS :
Trasporti, servizi (ex)-pubblici sono erogati fino a quando rendono …e poi ?
La forte concorrenza di prezzo tra la ferrovia e bus… sigilla la fine per il treno Inter-Connex della Veolia Transport in Germania.
C'è stato qualcosa di tragico non sulla concorrenza schiacciante di Deutsche Bahn (DB, società ferroviaria tedesca ma dall’attacco che emerge da autobus a lunga distanza : l'Inter-Connex è il primo treno privato a lunga distanza che chiude in Germania .
Inter-Connex della Veolia Transport e Transdev nel marzo 2011 fondarono una nuova società Veolia Transdev detenuta in quote paritarie da Veolia Environnement , un'azienda francese di servizio pubblico. 
Sabato, 13 dicembre 2014 dopo dodici anni, sarà l'ultimo giorno di esercizio della Inter-Connex il collegamento ferroviario a lunga distanza Leipzig-Berlin-Rostock / Warnemünde .
Dal link Veolia Transport ritira dalla lunga distanza per ferrovia <Christian Schreyer, Chief Executive Officer di Veolia Transport spiega "Non possiamo competere con linee di autobus a lunga percorrenza con treni che devono pagare i pedaggi stradali, e dei loro prezzi, se allo stesso tempo si continua ad aumentare le tasse per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria della Deutsche Bahn (DB). Schreyer ha aggiunto: "Mi dispiace molto che abbiamo dovuto prendere questa decisione “. Ma, come impresa economica, non possiamo scrivere ogni mese in rosso.>
Smog, traffico, incidenti passano in secondo ordine in nome dei mercati e del profitto.
In Italia cosa succede ? L’Italia è il Paese europeo più avanzato in materia di liberalizzazione del trasporto ferroviario. Marco Ponti su la voce.info <Quei “poteri forti” nei trasporti: le ferrovie come le autostrade> è un paladino di queste liberalizzazioni ma forse non ha letto il nuovo rapporto da TUC che sostiene che tale liberalizzazione ferroviaria in Gran Bretagna è fallita.
In effetti, nel nostro paese non si evidenziano gli aspetti negativi e più devastanti ossia che la gestione dei trasporti e dei servizi ex-pubblici una volta ottenuti dai <compratori> sono erogati fino a quando rendono, poi in perdita le società si ritirano o nei casi migliori abbassano Welfare ,costo del lavoro ed aumentano i costi ai clienti al limite della sopportazione.
I cittadini,a questo punto, con uno Stato smantellato delle sue strutture e indebitato(debito pubblico studiato ad hoc ?), potranno <riottenere> almeno i servizi (trasporti, comunicazione, sanità, scuola ec.) preesistenti essenziali ?
Altra domanda: perché vogliono abbattere i monopoli e ridurre i servizi (welfare) dell’apparato statale (Res Publica) ? Per aprire i mercati e abbassare i <prezzi> ai cittadini ? o soltanto per passarli in mano a privati-multinazionali di oltre confini per farli gestire fino a che sono redditizi per le loro casse? E le leggi anti-trust? Hanno perso oramai il loro potere poiché le multinazionali transnazionali stabiliscono le norme. Sono le multinazionali e non “il mercato” che determinano le regole del commercio, come prezzi e regolamentazioni.
Sui giornali e in TV,intanto, ci riempiono di paroloni come flessibilità, competitività, liberalizzazioni, privatizzazioni, monopoli, riforme e ancora riforme per convincerci che tutte queste formule siano la panacea di tutti i mali ma a quanto pare queste politiche stanno arricchendo solo l’1% della popolazione rispetto al 99% che s’impoverisce sempre di più .
21.10.2014 Carmine Curcio
Macchinista FS


martedì 7 ottobre 2014

Bahnstreik in Germania: il 91% dei macchinisti DB vota nuovi scioperi.

Germania: Deutsche Bahn, 91% macchinisti vota nuovi scioperi

I macchinisti in sciopero di nuovo, questa volta a livello nazionale e di notte: Secondo l'annuncio del sindacato GDL da Martedì sera,dalle  21.00 fino a Mercoledì mattina tutti i treni saranno interessati
In Germania per gli utenti delle ferrovie tedesche  nuovi disagi per via degli scioperi dei macchinisti. Il 91% degli iscritti al sindacato di categoria GDL ha infatti votato 'sì' alla consultazione indetta per decidere sulle nuove agitazioni, che ancora non sono state definite.
"Ci aspettavamo un grande consenso del personale, ma questo risultato è assolutamente convincente", ha commentato il presidente del GDL, Claus Weselsky, alla fine della conta dei voti dei 16mila iscritti. GDL ha rassicurato che gli scioperi partiranno dopo il lungo fine settimana che inizierà domani, con la festa nazionale per la Riunificazione tedesca del 3 ottobre.
Prima i rappresentanti dei lavoratori dovranno valutare una nuova offerta presentata da Deutsche Bahn. Il sindacato intende agire responsabilmente: "Aumenteremo la pressione passo dopo passo", ha spiegato Weselsky. GDL chiede aumenti del 5%, una riduzione di due ore dell'orario settimanale di lavoro, a 37 ore, e una migliore distribuzione dei turni.

Inoltre il sindacato dei macchinisti vuole poter rappresentare in futuro anche il personale di bordo e i macchinisti manovratori, di cui attualmente si occupa un altro sindacato. Deutsche Bahn vuole evitare che si possa creare concorrenza tra sindacati sul rinnovo dei contratti per le stesse categorie di lavoratori, e offre aumenti del 2%.

ATS News
http://www.gdp.ch/ats-news/germania-deutsche-bahn-91-macchinisti-vota-nuovi-scioperi-id43197.html