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venerdì 30 settembre 2016

RODRIGO Y GABRIELA , dal Messico : “Live Manchester and Dublin” (recensione musicale a cura di Amerigo Sallusti)

recensione musicale a cura di Amerigo Sallusti
RODRIGO Y GABRIELA
“Live Manchester and Dublin”
Coppia di messicani virtuosi i nostri due che producono, pizzicando furiosamente le corde, una musica davvero irresistibile soprattutto durante i live-act con il pubblico che entra rapidamente in visibilio. Caratterizzati da un forte background metal e hard-rock, tanto che sono soliti ri-proporre –stravolgendoli- pezzi dei Metallica e dei Led Zeppelin che fanno traballare come un terremoto le morbide e delicate linee musicali sudamericane, meglio ancora messicane. 

Perché tutti i loro brani sono fortemente intrisi delle culture indie che ancora oggi influenzano la musica e la danza moderna. Nell’ambito della musica popolare messicana il repertorio è molto ampio: dalle danze tipicamente indie come la jarana, l’huapungo e il jarbe alla  musica ranchera (il country messicano) magistralmente rappresentato dalle voci di Pedro Infante e Chavela Vargas, la cui esecuzione è sovente affidata ai mariachi, piccole orchestre itineranti tradizionali.
Tutti ambiti musicali che Rodrigo Y Gabriela rileggono, per l’appunto, alla loro maniera, quindi con accellerate, rallentamenti, variazioni innestando il nuovo sul tradizionale e proponendo/imponendo quindi all’ascoltatore di  fare salti temporali e geografici continui alternando l’hard rock (seppur rivisitato) di puro stampo britannico come la zeppeliniana Stairway to Heaven alla sandunga chiapanenca, in ritmo di valzer originaria del stato del Chiapas.
O ancora dal metal-core statunitense di Master of Puppets (sempre riarrangiato secondo gli stilemi già evidenziati) al bolero e la cueca, che sono tra gli stili tradizionali più frequentemente usati nella canciòn mexicana. Dal vivo poi sono soliti allargare la strumentazione musicale utilizzando alcuni strumenti tradizionali quali tamburi doppi, nacchere, flauti, sonagliere, rasperas, tipici delle fiestas  popolari e che sul palco accompagnano in maniera stupefacente i loro travolgenti ritmi che sono anche attraversati dai ritmi importati dai caraibi quale mambo, salsa e merengue.
La loro tecnica è davvero notevole fatta di impennate veloci e di ritmiche ottenute percuotendo la cassa di risonanza con le mani, di arpeggi deliziosi e di momenti roventi dove sembra che le corde debbano prendere fuoco da un momento all’altro. Decisamente unici.